Chi sono

Giulia Salerno

Giulia Salerno

Tutor dell'Apprendimento
Coach ADHD
Insegnante di teatro educativo

Mi chiamo Giulia Salerno.
Sono Tutor dell'Apprendimento, coach delle funzioni esecutive / coach ADHD e insegnante di teatro educativo.

Ogni giorno lavoro con bambini e ragazzi con:

  • BES
  • DSA
  • ADHD
  • autismo
  • plusdotazione

e affianco le loro famiglie nel percorso scolastico ed emotivo.

Sono laureata in Culture Moderne Comparate e mi sono formata in modo specifico per lavorare con gli alunni che hanno bisogni educativi speciali, difficoltà o disturbi specifici dell'apprendimento.

Sono anche io neuro-atipica.
So, sulla mia pelle, cosa significa:

  • sentirsi "fuori posto" in contesti pensati per altri,
  • dover fare uno sforzo enorme per rientrare in certe regole,
  • avere un cervello veloce, creativo, intenso... ma spesso frainteso.

Per questo il mio modo di lavorare è dolce, accogliente, concreto e mai giudicante.
Qui non si cerca di "aggiustare" i ragazzi: si cerca di capire come funzionano e cosa serve loro per stare meglio.

Cosa faccio come Tutor dell'Apprendimento

Molti dei ragazzi che arrivano da me portano dentro anni di fatica:

  • non riescono a stare al passo con i compiti;
  • studiano tanto ma i risultati non si vedono;
  • hanno paura di interrogazioni, verifiche, compiti in classe;
  • si sentono "meno degli altri".

Accanto a loro ci sei tu, genitore, spesso:

  • esausto/a dai conflitti quotidiani sui compiti,
  • preoccupato/a per il futuro,
  • confuso/a tra PDP, PEI, relazioni cliniche e richieste della scuola.

Come Tutor dell'Apprendimento mi occupo di:

  • costruire un metodo di studio su misura, adatto al profilo di tuo figlio (DSA, ADHD, autismo, plusdotazione...);
  • usare in modo pratico strumenti compensativi e misure dispensative;
  • lavorare su comprensione del testo, mappe, schemi, organizzazione dello studio;
  • ridurre l'ansia da prestazione, aiutando il ragazzo a sentirsi più sicuro;
  • fare da ponte tra scuola e famiglia, traducendo il linguaggio tecnico in indicazioni semplici e concrete.

La ricerca mostra che un supporto personalizzato può migliorare non solo i voti, ma anche la fiducia in sé e la partecipazione a scuola.
Io porto tutto questo in studio, ma con un'attenzione in più: mi interessa come sta tuo figlio, non solo che voto prende.

Cosa faccio come coach ADHD / coach delle funzioni esecutive

Per tanti ragazzi neuroatipici il problema non è "capire le cose", ma gestire il come:

  • iniziare un compito,
  • portarlo a termine senza perdersi,
  • ricordarsi scadenze e materiali,
  • organizzare zaino e diario,
  • gestire impulsi, rabbia, frustrazione.

Qui entra in gioco il lavoro di coaching sulle funzioni esecutive, spesso chiamato anche ADHD coaching.

Insieme:

  • creiamo routine semplici e strumenti pratici (agenda, planning, promemoria) che il ragazzo riesce davvero a usare;
  • spezzettiamo i compiti grandi in passi piccoli e possibili;
  • troviamo strategie per gestire i momenti di blocco e le "tempeste emotive";
  • lavoriamo sulla conoscenza di sé: capire come funziona il proprio cervello per smettere di sentirsi "sbagliati" e iniziare a chiedere aiuto nel modo giusto.

Gli studi mostrano che i percorsi di coaching possono migliorare organizzazione, gestione del tempo, autonomia e benessere.
Nel mio lavoro, però, non troverai mai frasi come "basta impegnarsi".
Troverai invece domande come:

"Come funziona il tuo cervello?"

"Di cosa hai davvero bisogno perché questa cosa sia più facile per te?"

Cosa faccio con il teatro educativo

Il teatro educativo è il cuore del mio lavoro creativo.

Negli anni ho approfondito in particolare il Teatro dell'Oppresso, una forma di teatro con una forte base pedagogica, pensata per dare voce a chi si sente escluso o non ascoltato.
Questo approccio mi permette di usare le scene, i personaggi e le improvvisazioni per:

  • parlare di ingiustizie, ruoli, potere e vulnerabilità;
  • aiutare i ragazzi a rivedere le situazioni difficili da punti di vista diversi;
  • sperimentare, in modo protetto, nuove risposte a ciò che li mette in difficoltà.

Ho anche partecipato a workshop formativi con CuoreMenteLab, realtà specializzata in autismo e neurodivergenza, dove il teatro viene utilizzato per lavorare su comunicazione, abilità sociali e assertività in modo rispettoso della neurodiversità.

Queste esperienze hanno rafforzato il mio modo di fare teatro:
non solo "recitare un copione", ma usare il teatro come strumento educativo e di crescita per ragazzi autistici, con ADHD, DSA o altre neurodivergenze.

Teatro, neurodivergenza e comportamenti problema

Le ricerche mostrano che il teatro può aiutare i ragazzi neuroatipici a:

  • allenare le funzioni esecutive (memoria di lavoro, controllo degli impulsi, flessibilità mentale);
  • migliorare socializzazione e comunicazione (ascoltare, aspettare il proprio turno, cooperare con gli altri);
  • esprimere meglio emozioni e pensieri, anche quando è difficile metterli in parole;
  • rafforzare autostima e senso di appartenenza, grazie a esperienze positive di gruppo.

Nel mio laboratorio tutto questo non è lasciato al caso:
il percorso è strutturato, nello spazio e nelle attività, proprio per la gestione dei comportamenti problema.

Significa che:

  • lo spazio è organizzato in modo chiaro e prevedibile, con angoli dedicati (gioco, rilassamento, lavoro di gruppo), regole visive e routine stabili per ridurre ansia e sovraccarico;
  • le attività teatrali sono pensate per lavorare su:
    • attesa del turno,
    • gestione della rabbia e dell'impulsività,
    • rispetto dei confini degli altri,
    • uso del corpo e della voce senza farsi male e senza far male;
  • utilizziamo giochi di ruolo e situazioni simulate per allenare nuove risposte ai comportamenti problema (ad esempio discussioni, rifiuti, frustrazioni), sempre in un clima protetto e guidato.

Nei miei laboratori:

  • nessuno viene mandato via perché "disturba" o perché fa fatica a stare fermo;
  • il bisogno di muoversi o di staccare non è visto come mancanza di educazione, ma come un'informazione su come funziona quel ragazzo;
  • si lavora su espressione di sé, autoregolazione, empatia, socializzazione, con tempi rispettosi di ognuno.

Per molti dei miei ragazzi, il laboratorio di teatro è il primo luogo in cui si sentono davvero visti, accolti e validati, con tutte le loro particolarità.

Il Centro METIS

A Pinerolo ho fondato il Centro METIS:
uno spazio nato per mettere insieme tutto questo:

  • tutoring dell'apprendimento,
  • coaching su funzioni esecutive e ADHD,
  • teatro educativo e altri percorsi creativi,

con un'attenzione particolare a BES, DSA, ADHD, autismo, plusdotazione e alle fatiche delle famiglie.

Il Centro METIS vuole essere un luogo sicuro, dove:

  • tuo figlio non è "quello difficile",
  • tu non sei "il genitore esagerato",
  • la diagnosi non è una condanna, ma un'informazione in più per scegliere strumenti migliori.

Perché potrei essere la persona giusta per voi

Potrei essere la persona giusta se:

  • cerchi qualcuno che conosca da dentro la neurodivergenza e non la giudichi;
  • senti il bisogno di fare pace con la scuola, trovando strategie concrete per viverla con meno conflitti;
  • vuoi per tuo figlio un percorso che unisca risultati scolastici, benessere emotivo e rispetto profondo della sua unicità;
  • desideri uno spazio dove venga dato valore non solo alle difficoltà, ma anche ai talenti e agli interessi speciali di tuo figlio.

Se ti ritrovi in queste parole

Se ti sei riconosciuto/a in queste righe, possiamo iniziare da un incontro conoscitivo:

  • per ascoltare la vostra storia,
  • per mettere ordine tra diagnosi, scuola, fatiche quotidiane,
  • per capire insieme quale percorso può aiutarvi a respirare un po' di più.

Non ti prometto soluzioni magiche.
Ti prometto però uno spazio in cui tuo figlio è al centro, rispettato, ascoltato,
e in cui tu, come genitore, non sei più solo/a.